PRESENTAZIONE ICARO

Il Progetto Icaro è stato realizzato all’interno di una campagna di educazione stradale promossa dalla Polizia di Stato e dalla Facoltà di Psicologia 2, “Sapienza” Università di Roma, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Fondazione ANIA.

"Vivere la strada nel segno della sicurezza" questo lo slogan che accompagna fin dal 2001 (I edizione) il Progetto Icaro, la campagna di sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato, con la collaborazione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del ministero dell'Istruzione e con il sostegno dell'Unicef.

L'iniziativa ha sempre avuto l'obiettivo di far comprendere ai giovani l'importanza del rispetto delle regole, promuovere una cultura della legalità ed evitare che i giovani assumano comportamenti pericolosi, causa principale degli incidenti stradali. Ogni anno un tour attraversa le città italiane con carovane itineranti composte dal pullman azzurro della Stradale, auto d'epoca e autovetture dotate di tecnologie di controllo della polizia stradale.



Al progetto è legato ogni anno un concorso che riguarda sempre i temi della sicurezza stradale. I vincitori vengono premiati in una cerimonia ufficiale e tra i premi c'è anche la possibilità di partecipare, per gli alunni delle scuole secondarie superiori, ad uno stage sulla sicurezza stradale presso il Centro addestramento della Polizia di Stato di Cesena.

Nei diversi anni il Progetto ICARO ha saputo sperimentare diverse forme di comunicazione, cercando di adottare un linguaggio sempre più vicino ai giovani e capace di sensibilizzarli al tema della sicurezza stradale.

Nel 2007, ICARO non si è posto unicamente l’obiettivo di promuovere la sicurezza stradale ma, grazie alla sensibilità di enti come la Polizia di Stato, la Fondazione ANIA, il Ministero dei Trasporti, il Ministero della Pubblica Istruzione, l’Unicef e Sicurstrada che, da sempre, identificano nella Sicurezza Stradale uno dei principali obiettivi da raggiungere, è stato anche possibile studiare le variabili psicologiche e le caratteristiche individuali che possono configurarsi come fattori di rischio per gli incidenti stradali.

Dai risultati della ricerca emerge che i giovani che hanno partecipato alle iniziative di ICARO 7:

  • Riescono a percepire più chiaramente che esiste un forte rischio di incidenti stradali.
  • Hanno meglio compreso che le norme del codice della strada servono per garantire la sicurezza e non per rallentare il traffico.
  • Si rendono meglio conto di quanto sia alta la responsabilità del guidatore negli incidenti e del fatto che uno stile di guida attento e responsabile è fondamentale per evitarli.
  • Capiscono meglio il significato delle norme di convivenza civile e imparano ad adeguarsi ad esse.
  • Di fronte al comportamento scorretto di altri guidatori, imparano a rimanere calmi.
  • Mantengono un’attenzione elevata sul rischio di incidenti.

Per la prima volta in Italia è stata condotta una ricerca che ha portato alla costruzione di un efficace modello di intervento per la prevenzione in tema di sicurezza stradale.
Il modello, è stato validato su oltre seimila ragazzi delle scuole primarie e secondarie di varie città.

La ricerca, anche per la numerosità del campione  raggiunto in tutta Italia, non ha precedenti nella letteratura scientifica.

Nel 2008 e nel 2009 la partnership con Fondazione ANIA ha permesso l’organizzazione di ANIA Campus.
In ogni città del Tour Icaro in cui è stata presente l’ANIA Campus, è stata allestita un’area dedicata agli studenti e ai ragazzi impegnati nei corsi teorici per l’ottenimento del “patentino” ed i tecnici della Federazione Motociclistica Italiana e gli istruttori della Scuola Motociclistica Italiana hanno tenuto dei corsi teorico/pratici di educazione alla sicurezza stradale e di guida sicura su due ruote, della durata complessiva di circa un’ora e mezza, che hanno permesso ai ragazzi di avere maggiori conoscenze su:

  • l’equilibrio tra uomo, veicolo e ambiente
  • il rapporto tra utenti della strada
  • l’abbigliamento e le protezioni
  • il veicolo: manutenzione e gestione
  • le tecniche di guida