Metodologia

Il progetto è un programma di ricerca-intervento, sviluppato in tre ampie aree di intervento che siano coerenti con la proposta degli obiettivi.
La prima area consentirà la creazione di una rete europea delle istituzioni nazionali dedicati alla promozione della sicurezza stradale. Queste istituzioni condivideranno uno strumento di misurazione che potrà essere utilizzato per analizzare i fattori coinvolti in comportamenti di rischio dei giovani guidatori. La seconda area riguarderà la realizzazione di uno studio su un ampio campione di giovani (1000 partecipanti per ciascun Paese). I risultati saranno sintetizzati in un rapporto in cui saranno discussi: a), fattori di rischio comuni e specificatamente nazionali, b) le variabili individuali che sono predittive dei comportamenti a rischi, c) l'esistenza di gruppi di guidatori ad alto rischio di essere coinvolti in incidenti stradali. Sulla base di questi dati, come terza area, un programma di formazione sarà sviluppato sui fattori di rischio comuni e specificatamente nazionali. All'interno del programma, il film giovane Europa a partire dai risultati dell’indagine di cui sopra, descriverà le storie di giovani provenienti da diversi paesi e mostrerà come la cultura contribuisca a evitare situazioni pericolose su strada attraverso il rispetto delle regole di base. Le linee guida di tale piano d'azione saranno descritte in: a) un manuale dedicato agli operatori del traffico, b) un prodotto multimediale, e c) un programma di formazione diretto sia agli operatori del traffico sia agli operatori di altre istituzioni coinvolte nella promozione della sicurezza stradale. Il progetto trova un suo precedente nell’esperienza denominata ICARO, giunta alla decima edizione, che è il programma principale per la promozione della sicurezza stradale in Italia e che è gestito in collaborazione tra le Unità Speciali della Polizia di Stato (National Traffic Service), il Ministero degli Interni, il Ministero dei Trasporti, il Ministero dell’Istruzione, l’ANIA e la Sapienza Università di Roma.

La ricerca è coordinata dall'Università "Sapienza" di Roma, subcontraente del progetto.
 

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Programma di ricerca